La storia

La chiesa di Santa Lucia è un luogo di culto cattolico di Roma, sede dell’omonima parrocchia appartenente alla diocesi di Roma e, dal 1973 del titolo cardinalizio di “Santa Lucia a Piazza d’Armi“.[1]

L’edificio è situato nel tratto della circonvallazione Clodia tra piazzale Clodio e piazza Maresciallo Giardino, nel quartiere Della Vittoria, rientrante all’interno dei confini del Municipio Roma I.[2]

La chiesa di Santa Lucia, con l’attiguo complesso parrocchiale, venne costruita nel 1938 su progetto dell’architetto romano Tullio Rossi, autore di varie chiese edificate nella capitale tra il 1930 e il 1960 circa.[3]

Negli anni successivi il luogo di culto è stato oggetto di svariati interventi di restauro e riadattamento: importanti quelli degli anni 1990, con la realizzazione di un nuovo presbiterio (1994) e della cappella dell’Adorazione, lungo la navata laterale di destra, inaugurata e benedetta da monsignor Piero Marini il 31 gennaio 1999; risalgono ai primi anni 2010 le vetrate della navata centrale, opera del Centro Aletti.[4]

La parrocchia che insiste sulla chiesa di Santa Lucia, affidata al clero diocesano di Roma, venne eretta il 22 maggio 1936 con il decreto del cardinale vicario Francesco Marchetti Selvaggiani Succrescente in die, i cui confini vennero stabiliti da un decreto dello stesso il 30 settembre 1938.[5]